Si è svolta sabato 14 maggio, alle ore 19,00, presso la “Sala Monteleone” del Consiglio Regionale della Calabria la cerimonia finale del Premio Internazionale “Marco &Alberto Ippolito”  alla presenza di don Antonio Mazzi, Presidente della Fondazione Exodus, che ha ricevuto l’ambito riconoscimento per la sezione Scienze ed il Premio Amicizia, iniziativa organizzata dalla Federazione Nazionale Insegnanti con la collaborazione della Consulta Giovanile e del Comune di Villa San Giovanni. Il premio, istituito per onorare la memoria di due giovani reggini, ha visto la partecipazione di studenti provenienti da scuole di ben 13 diversi paesi europei, che hanno presentato elaborati in concorso per la sezione poesia, racconti, fotografia ed itinerari didattici. Il tema proposto per questa edizione, ossia “La Consulta Giovanile per crescere insieme” invitava i partecipanti a riflettere sul ruolo dei giovani nella società civile, in un momento di crisi dei valori comuni dell’Unione Europea.  Nel corso della manifestazione sono stati  assegnati particolari riconoscimenti a personalità che si sono distinte in vari campi: Caroline Noirot per la sezione Cultura, Bruna Ingrao per la sezione Economia, Silvano Marseglia per la sezione Istruzione e Formazione.

Presente alla manifestazione Mariarosaria Russo, Dirigente dell’IIS “R.Piria” di Rosarno, scuola che da molti anni ormai collabora col premio “Marco &Alberto Ippolito”.

Qui di seguito il suo intervento alla manifestazione

Altri momenti della serata

Convegno: “Dal principio di nazionalità all’Europa: valore e problematicità della Costituzione italiana e dell’Unione Europea”

Il 17/05/2016 la sala “Fallara” di Gioia Tauro è divenuta teatro del secondo incontro seminariale organizzato dall’Assessore alla Cultura Francesco Toscano e da Maria Rosaria Russo, Dirigente dell’Istituto “R. Piria” di Rosarno. Al seminario, coordinato dalla prof.ssa Rosa Marafioti, hanno partecipato alunni delle classi IVA, VB e VC del Liceo Scientifico del “Piria”. Il dibattito è stato sollecitato dall’esposizione di presentazioni multimediali realizzate dagli alunni della VB, in occasione di un Cooperative Learning sviluppatosi lungo tutto il secondo quadrimestre. I ragazzi, divisi in gruppi, hanno approfondito problematiche storiche particolarmente attuali adottando un approccio interdisciplinare.

Il primo gruppo, occupandosi della tematica “I totalitarismi nel ’900. Premesse, orrori e inganni”, ha esordito con un’analisi della genesi, dello sviluppo e della progressiva degenerazione dell’idea di nazione, confrontandosi con classici storiografici come E. Obsbawn, E. Nolte e A. Solženicyn. Ciò ha posto le basi per il successivo esame della rappresentazione artistico-letteraria del totalitarismo, realizzata attraverso testi di E. Frankl, G. Orwell e A. Frank. Il secondo gruppo ha mostrato come l’Italia sia riuscita a riprendersi dall’esperienza della dittatura fascista e a elaborare una Costituzione le cui basi etico-politiche sono state assunte a modello di molte altre leggi fondamentali europee. Gli alunni hanno approfondito potenzialità e limiti della legge costituzionale italiana, esponendo dettagliatamente anche il DDL di riforma approvato il mese scorso. Il terzo gruppo ha ampliato la prospettiva d’indagine ripercorrendo la storia dell’Europa con l’aiuto di testi di F. Chabot, G. Mammarella e P. Cacace. Dopo aver mostrato come sia stato possibile passare dalla semplice idea di “Europa” all’Unione Europea, gli alunni hanno esaminato alcuni fattori responsabili dell’attuale situazione internazionale di difficoltà, esponendo il parere di autorevoli politologi che hanno discusso il problema del “deficit democratico”.

La discussione che è seguita all’intervento di ciascun gruppo ha consentito di mettere in luce da una parte il valore intramontabile della nostra carta costituzionale, espressione della volontà di tutta la società italiana di affermare i valori supremi annichiliti dai regimi totalitari; dall’altra la necessità di attuare quelle riforme istituzionali rivelatesi indispensabili nel settantesimo anniversario della nascita della Repubblica italiana. Di fronte alla crisi economica e dei migranti, che sembrano oggi far vacillare l’Unione Europea, gli alunni del “Piria” hanno manifestato la loro fiducia nell’efficacia delle organizzazioni internazionali e nei principi ideali dell’Europa. Tali principi, prima ancora di stare a fondamento di provvedimenti economico-politici, caratterizzano l’identità di tutta un’umanità, che si è formata attraverso esperienze e lotte comuni. La coscienza di essere “europei” è ciò che giorno dopo giorno si affina e consolida tra i volontari che accolgono gli immigrati, i parlamentari che elaborano le leggi e i giovani che credono nell’Italia così come nell’Europa mentre ne ricordano la genesi, ne problematizzano la storia e si aprono al dialogo con le altre culture.

Alcune immagini del seminario