Premio Polillo alla Preside Russo

Nell’ambito del Progetto Nazionale intitolato a Battistina Marianna Polillo,artista scomparsa prematuramente,dedicato ai giovani e a tutti coloro che amano l’arte e sostengono la sua diffusione quale potente mezzo culturale di progresso e coordinato per l’Istituo Piria dalla Prof.ssa SaveriaVioli,la Presidente dell’Associazione “Ritrovarsi nell’Archetipo”,Prof.ssa Piera Angela Cutrì,ha conferito alla Preside dell’Istituto Piria di Rosarno,Prof.ssa Mariarosaria Russo, il PremioBattistina Polillo”,preziosa opera in terracotta,realizzata dall’artista Antonio Guerrisi. Sull’esempio di questa donna generosa, che ha dedicato la sua carriera alla scultura e al servizio nella scuola, toccando i cuori di molte generazioni e offrendosignificativi insegnamenti di vita,la Presidente Cutrìha rimarcato il metodo pedagogico della  Russo che,abbattendo privilegi e pregiudizi,in maniera silenziosa e con estrema umiltà, ha consentito, in un territorio complesso, una vera e propria rivoluzione culturale,sociale e delle coscienze.

La Preside nell’esaltare lo straordinario lavoro della Prof.ssa Cutrì ha voluto dedicare il Premio a tutti i suoi docenti che costantemente contribuiscono generosamente alla formazione culturale,umana e civile delle presenti e future generazioni.

Il Piria di Rosarno, primo classificato al Premio SCRITTURA GIOVANI dell’UNITRE Tropea

Si è svolto il 10 giugno 2019, nella sala conferenze dell’Hotel Tropis, a Tropea, il momento conclusivo  del concorso “Premio di Scrittura Giovani”organizzato dall’Associazione Nazionale delle Universita’ della terza età Unitre di TROPEA, in  collaborazione con l’Amministrazione Comunale, al quale l’Istituto d’Istruzione Superiore “R. Piria” di Rosarno, egregiamente guidato dal Dirigente Scolastico Mariarosaria Russo, ha partecipato con l’elaborato sulla vita del Venerabile don Francesco Mottola, sacerdote tropeano per il quale proprio quest’anno, nel 50esimo , della sua morte, è stato istituito l’’“Anno Giubilare Mottoliano”.  La studentessa Isabella Montorro, della classe quinta,coadiuvata dalla Professoressa ContarteseEleonora, ha prodotto un lavoro esemplare, che unendo prosa e poesia ha conquistato la giuria presieduta dalla Professoressa Piera Fumarola, tanto da farle occupare il primo posto assoluto fra tutti gli studenti delle scuole partecipanti della Calabria. La presidente dell’UNITRE Vittoria Saccà si è complimentata con la studentessa e con il Dirigente del Piria per il punteggio massimo assegnato all’elaborato, perfettamente rispondenteall’argomento del bando:«Il valore dell’operato umano, sociale e cristiano del Venerabile don Francesco Mottola nella società del suo tempo e in quella di oggi» mettendo in evidenza il messaggio di amore di pace e di fratellanza di Don Mottolaverso i bisognosi e i sofferenti. Ancora una volta il Piria di Rosarno si classifica al primo posto per le competenze che gli studenti hanno acquisito a scuola,che come ha ribadito la preside Russo,èluogo di incontro, di sapienza e di elevata cultura,che invita i giovani a vivere come cittadini attivi pronti ad emulare modelli di virtù e conoscenza, come il venerabile di Tropea.

Workshop “Ethical World: Mother Earth” al Piria di Rosarno, un modus vivendi dettato dalla Madre Terra

Nell’ambito dell’incontro transnazionale Erasmus+, progetto ME and EU,  l’Istituto d’Istruzione Superiore R. Piria di Rosarno  guidato dal Dirigente Scolastico Mariarosaria Russo, ha organizzato il workshop  dal titolo “ Ethical World: Mother Earth unitamente alla SCS ONLUS “Mani e Terra”,  la cooperativa vocata all’agricoltura biologica a favore dei deboli  che sprona a vivere con dignità grazie al contatto con la Madre Terra.  Il workshop ha centrato la tematica relativa alla promozione e valorizzazione di un nuovo modo di vivere e rapportarsi con la natura e gli uomini, appunto con la “contadinanza”. Afferma Nino Quaranta presidente della Cooperativa: “ La linfa vitale, tutti gli esseri umani, l’hanno tratta dalla Madre Terra; la gran parte dell’umanità, dalla notte dei tempi fino ad ora, è vissuta, molte volte sopravvissuta, grazie ai frutti della terra. Nonostante ciò, e nonostante mutamenti politici e culturali che hanno determinato emancipazioni significative nella società, ci troviamo, oggi, di fronte al paradosso: che più ampie libertà di pensiero, d’azione, di movimento, anziché  rinvigorire il rapporto con la natura e con la terra, hanno spezzato l’antico legame ed abbracciato nuove forme di vita basate essenzialmente sul consumo sfrenato e il possesso. Da qui, tutti i mali che affliggono il pianeta.” I docenti del Piria Michele Oliva, manager del progetto Erasmus e Filomena Barbieri, con gli studenti del Liceo Scientifico si sono recati più volte presso la cooperativa per  entrare in contatto diretto con quella  “visione politica altra,  una narrazione “altra” del mondo contadino che invita al rispetto e all’attenzione verso l’altro e all’etica sociale, con una visione culturale nuova e attualissima.

Intervistando chi lavora sotto il sole cocente del nostro amato Sud, in particolare  migranti, gli studenti e i docenti  si sono resi conto dell’esistenza di una realtà nuova, legata al lavoro nobile a contatto con la natura,  che pone al centro la persona e porta avanti il concetto di giustizia sociale e tutela del territorio in un’ottica ecosostenibile a contato la prima sorgente di vita: la Terra. Grazie alle visite presso la cooperativa, il team del Piria, impegnato nel progetto, ha elaborato un video, presentato e apprezzato anche a Vienna nell’ambito del programma Erasmus+ dove ha riscosso un enorme successo sul piano transnazionale. Fra gli studenti che hanno preso parte attiva al workshop Domenico Arruzzo della classe  quinta B del Liceo ha dichiarato che  “è importantissimo per la nostra area, parlare di  agricoltura ecosolidale”. Un argomento di grande rilevanza per gli studenti, afferma il Dirigente Scolastico Mariarosaria Russo,  sempre impegnata a creare momenti di elevata cultura sul piano morale ed etico, atta a formare giovani,  protagonisti  di un  domani più vero, e più solidale.