Un progetto transnazionale sulla condizione dei migranti Piria di Rosarno – Progetto ME and EU, Programma Erasmus + KA1

Dal 13 al 17 maggio  2019, si è svolto l’incontro  transnazionale nell’ambito del progetto  ME and EU, Erasmus +, a Rosarno. Il progetto coordinato dal Dirigente Scolastico  dell’IIS “R. Piria” di RosarnoMariarosaria Russo, ha visto la partecipazione attiva, oltre che del Project Manager Michele Oliva, delledocenti di inglese Filomena Barbieri, ContarteseEleonora e Vera Violi, della vice preside Francesca Corso e dei docenti Fassari, Galati, Tettè e Paladino che hanno seguito gli studenti  del Liceo Scientifico nel  viaggio di crescita sociale e della persona “ on the routes of migrants”. Nei giorni dedicati, gli studenti e i docenti italiani hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con i partner europei provenienti dall’Austria, Portogallo, Spagna e Creta e sono stati impegnati in numerose e diversificate attività di workshop, dibattiti, momenti di riflessione e autoriflessione  e condivisione di pensieri e proposte sul tanto complicato tema dei migranti.  I workshop hanno affrontato il tema del progetto sui viaggi di  speranza nel Mediterraneo che si tramutano spesso in viaggi disperati.

Il programma dell’incontro ha  previsto anche la specifica attività  “Ethical work: “Mother Earth”, un richiamo al concetto di sostenibilità ambientale e valore  dell’essere umano. Anche la visita alle tendopoli di San Ferdinando è stata carica di forti emozioni:i partner di ME and EU hanno potuto  interloquire direttamente con gli stranieri presenti. Anche l’autorità portuale di Gioia Tauro ha accolto il Piria e tutto il partenariato transazionale con tanto entusiasmo dimostrando interesse verso le attività che la scuola attua per lo sviluppo  e la crescita dei giovani.

Il project Manager, Michele Oliva ha affermato che con ME and EU l’Italia sta lavorando assieme ai partner europei per accrescere la solidarietà e il sostegno ai migranti e trovare soluzioni senza bisogno di ricorrere a pericolosi viaggi. Il Dirigente Scolastico Mariarosaria Russo ha voluto focalizzare l’attenzione sull’impegno dell’UE dichiarando che   “occorre una maggiore solidarietà e un’azione più incisiva per evitare che si mettano a rischio altre vite in ogni nuovo tentativo di traversata”.

Di grande rilevanza sono stati gli incontri con le istituzioni, in particolare con l’Amministrazione Comunale di Rosarno nella persona del Sindaco Giuseppe Idà e con i rappresentati del Consiglio regionale della Calabria, il Presidente Nicola Irto e il consigliere Giovanni Arruzzolo che hanno apprezzato il lavoro che il Piria di Rosarno sta svolgendo sul piano internazionale grazie al programma Erasmus +  e a tutte le attività volte all’acquisizione di nuove conoscenze per sensibilizzare gli studenti su tematiche di grosso calibro, ricordando soprattutto che il diritto internazionale non consente ad alcuno stato di condizionare il rispetto dei diritti umani.

Interessante è stato anche il programma culturale,  sempre a contatto diretto con il Mar Mediterraneo, visitando la splendida perla del Tirreno, Tropea,  percorrendo il sentiero di Capo Vaticano e attraversando lo Stretto di Messina fino a raggiungere le Isole Eolie.  

Leonardo Da Vinci tra Arte,Scienza e Tecnica a 500 anni dalla scomparsa

A 500 anni della scomparsa di Leonardo da Vinci, l’Istituto Piria di Rosarno celebra il Genio italiano, e lo ha fatto con una lectio magistralis della dottoressa Daniela Vinci,Funzionario, Storico dell’arte della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Provincie di Reggio Calabria e Vibo Valentia. La studiosa,ha analizzato la vita del genio del rinascimento italiano ed ha condotto gli studenti, in un percorso di analisi delle maggiori opere del maestro, esaminando i grandi capolavori che vanno dalla Vergine delle Rocce, al Cenacolo, alla Gioconda ai numerosi disegni. I lavori sono stati introdotti dal Dirigente Scolastico Mariarosaria Russo che ha fortemente voluto ricordare il genio di Leonardo da Vinci rimarcando come molteplici furono le attività di Leonardo, pittore, scultore, inventore, anatomista, ingegnere militare, scenografo; per cui, ricordarlo è d’obbligo e costituisce motivo di orgoglio soprattutto per il nostro Paese, culla del Rinascimento e sua terra d’origine ricordandolo come: “l’indiscusso uomo d’ingegno e talento universale, uno degli uomini più significativi della sua epoca, capace di racchiudere in sé lo spirito di un tempo di grandi novità e innovazioni”. Durante il convegno,coordinato dalla prof.ssa Vera Violi, gli studenti della classe III D del liceo, guidati dalla Prof.ssa Santina Iannì, docente di Storia dell’Arte, hanno trasmesso un docufilm da loro elaborato su  “I misteri di Leonardo. I lavori sono stati moderati dall’archeologa Mariangela Preta docente presso il medesimo istituto che ha portato anche i saluti del dott. Fabrizio Sudano direttore del Museo di Medma assente per motivi istituzionali, ma che comunque ha voluto inviare un messaggio di ringraziamento alla Dirigente, agli studenti ed ai docenti che come sempre hanno dimostrano un grande interesse per il patrimonio culturale.
Ancora una volta l’Istituto Superiore Raffaele Piria di Rosarno si è distinto per essere un laboratorio di idee e culla della cultura nella nostra terra.

Conferito Premio Valarioti-Impastato al Procuratore Pignatone

Consegnato il mese scorso, presso la Procura di Roma, il Premio Nazionale Valarioti Impastato a Giuseppe Pignatone, Procuratore Capo della Repubblica di Roma,attualmente in pensione.

Una delegazione di studenti e docenti del Piria,Eleonora Contartese e Saveri Violi,,con in testa la Preside Mariarosaria Russo ,accolta dal Procuratore con grande affetto,ha conferito il prestigioso riconoscimento con le seguenti motivazioni elaborate dal Comitato tecnico scientifico,Presieduto da Prof. Mario Bruno Belsito e dai Presidenti Giovanni Impastato. E Antonio Bottiglieri.

Acuto conoscitore dei fenomeni ‘ndranghetistici, è legato alla Calabria da un profondo rapporto d’amore, che si è  esplicato anche con il contatto con il mondo della scuola.  Ai giovani di Rosarno, che lo hanno ascoltato ammirati, ha indirizzato l’invito ad operare, anche a costo di sacrifici e rinunce, per riappropriarsi della loro città, che non può essere abbandonata nella mani dei mafiosi; e quindi ad alzare la testa per imporre il proprio ideale senza lasciarsi sottomettere da quelli che vogliono impedire loro di fissare lo sguardo verso il cielo. Ai giovani ha ancora indicato l’importanza di dare esempio di legalità nel vivere quotidiano, nella consapevolezza che dove non c’è legge, là c’è la ‘ndrangheta; e che bisogna scegliere senza servirsi di scorciatoie: o stare nella legalità o dalla parte opposta! Ha detto loro di non sentirsi predestinati, ma liberi di scegliere un’altra vita; di considerarsi l’espressione migliore di questa terra, che devono immensamente amare, nonostante le profonde laceranti contraddizioni e le sofferenze che procura, ricordando loro – come Paolo Borsellino – che “il vero amore consiste nell’amare ciò che non ci piace, per poterlo cambiare”.L’incontro,al quale ha anche partecipato anche il Procuratore aggiunto Michele Prestipino,si è concluso con il prezioso dono da parte del Procuratore Pignatone alla Preside Russo del libro con dedica, “Modelli Criminali”in cui ancora una volta viene esaltata l’esperienza del Piria di Rosarno,unica scuola d’Italia visitata dal Procuratore Pignatone, oltre che focalizzata l’attenzione sulla pedagogia delle scelte responsabili applicata dalla preside Russo ai giovani a rischio,come metodologia educativa rivoluzionaria.