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Premio Sharazad 2019 alla Preside MARIAROSARIA RUSSO

Si è svolto presso la sala “Murmura” della Camera di Commercio di Vibo Valentia il premio Shahrazad2019, voluto e organizzato dal Club per l’UNESCO di Vibo Valentia e dell’Associazione MedExperience. Il premio, che prende spunto dalle vicende dell’eroina araba, vuole essere un momento di valorizzazione del ruolo e dell’immagine femminile nel Mediterraneo e di riflessione per l’intercultura e per l’educazione alla pace fra i popoli attraverso la letteratura e l’arte, in una prospettiva di genere. Il premio ha visto un’ampia partecipazione sia di artisti che di personalità eccellenti che si sono distinte per essere state come un ponte tra culture diverse, in particolar modo è stato inteso come un omaggio alle donne delle nostre comunità che, nella loro azione quotidiana, piantano i semi della libertà, della giustizia, della legalità.

A ricevere l’importante riconoscimento sono stati, Pasquale Lettieri, noto critico d’arte, biografo e poeta; Vito Teti, antropologo di fama internazionale e docente UNICAL; Alexian Santino Spinelli e il figlio Gennaro, entrambi musicisti e compositori attivamente impegnati nel percorso di riscoperta identitaria delle popolazioni Rom; Marco Perna e Angelo Massimo Nostro, poliedrici e pluripremiati artisti nei più importanti scenari internazionali; Alessandra Carelli, storica dell’arte e referente per la Rete Interuniversitaria della Memoria UNICAL; Daniela Rabia, scrittrice dal prorompente e più che mai meritato successo; Annarosa Macrì e Gregorio Corigliano, voci autorevoli e, autentiche dell’informazione di spiccato spessore qualitativo; Beatrice Lento e Mariarosaria Russo, dirigenti scolastiche che hanno contribuito, con la loro umanità e professionalità, al pieno successo umano, ancor prima che educativo e didattico di intere generazioni di giovani in formazione e infine. In particolar modo alla preside Russo viene conferito il premio con la seguente motivazione “A Mariarosaria Russo, Dirigente Scolastico presso l’Istituto Piria di Rosarno e Laureana di Borrello, che si è sempre contraddistinta per la sua etica del dovere dei valori, della responsabilità. Promotrice per i diritti della dignità sociale e l’inclusione delle donne, già onorificata come ambasciatrice di pace nel campo della giustizia e dei diritti umani, insignita di prestigiosi premi e riconoscimenti per l’impegno profuso nella lotta contro la mafia ed ogni altra forma di ingiustizia sociale, viene annoverata tra le eccellenze italiane. Donna eroica e promotrice delle pari opportunità dedita all’educazione attiva che contribuisce in modo straordinario ogni giorno alla crescita e alla formazione di una società più equa, più consapevole, più donna.Come riconoscimento Sherazad 2019 viene donato un quadro dell’artista Santina Iannì dal titolo “ le vittorie di Giorgia” rappresentante la lotta delle donne per un riscatto ed integrazione sociale.

La preside Russo ha voluto ringraziare sia l’organizzatrice dell’evento e condividere questo riconoscimento con la task force di docenti che ogni giorno la affiancano nel percorso virtuoso della formazione culturale ed umana delle giovani generazioni.

Settima edizione premio Ambrosoli

ROSARNO – MILANO. Si è svolta, ieri a Milano, la 7.ma edizione del Premio Giorgio Ambrosoli, in memoria del coraggioso professionista che per non piegarsi alla protervia mafiosa è andato incontro alla morte. Nella ricorrenza del 40.mo anniversario di quell’efferato delitto, la Fondazione Ambrosoli ha radunato le 45 eccellenze a cui in questi anni è stato attribuito il Premio, e alle quali ha reso omaggio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, presente alla cerimonia. Tra le personalità insignite dell’alta onorificenza figura Mariarosaria RUSSO, preside dell’Istituto Piria di Rosarno, per l’impegno straordinario profuso nell’educare i giovani ai valori della legalità e del rispetto degli altri. E’ a Lei, meritevole di ogni elogio per l’indomito coraggio nel mettere a frutto la pedagogia delle scelte responsabili, che vanno le nostre più vive congratulazioni, unitamente ai sensi della nostra stima e della nostra ammirazione.

Percorsi per Adulti e giovani adulti Noi e gli altri ABC Italia: alfabetizzazione dell’italiano come L2

Il modulo del progetto PON per Adulti Noi e gli altri” ABC Italia: alfabetizzazione dell’Italiano come L2 si è appena concluso con successo.

La Dirigente Scolastica Mariarosaria Russo, forte dellasua proverbiale filantropia, ha ancora una volta scosso le coscienze collettive, creando una rete umana di solidarietà che ha coinvolto studenti e insegnanti dell’IIS R. Piria, associazioni, liberi cittadini, e tutti coloro che hanno contribuito a “certificare” le competenze dei nostri apprendenti.

Il progetto si è svolto presso l’IIS R. Piria di Rosarno, un comune ubicato a pochi chilometri dalla Tendopoli di San Ferdinando, la più famosa d’Italia, che ospita a tutt’oggi gran parte degli apprendenti stranieri/immigrati che hanno aderito con entusiasmo al progetto.

Per un immigrato è fondamentale apprendere l’italiano L2 come lingua della sopravvivenza, del lavoro e degli scambi, ma è imperativo certificarne le competenze ai sensi del QCER, al fine di poter rinnovare il permesso di soggiorno in Italia e regolarizzare la loro stessa posizione nel paese ospite.

Tra le finalità del PON appena concluso vi è quindi lacertificazione linguistica dell’italiano come L2, CILS A2 Integrazione, realizzatasi in collaborazione con l’Università per Stranieri di Siena, con cui l’IIS R. Piriacollabora attivamente e ininterrottamente da quasi un decennio, vantando e garantendo, tra l’altro, un’attiva ed esclusiva formazione DITALS e CILS all’interno di un istituto d’istruzione superiore statale.

Tra i docenti che hanno avanzato il progetto si annoverano Saveria Violi – nella veste di Tutor del PON, sempre e comunque attenta non solo alla gestione burocratica progettuale ma anche all’aspetto didattico-interazionale, fondamentale per il buon esito del percorso – e Mattia Milea, Esperta del PON formatrice Ditals/Cils e somministratrice certificata dall’Università per Stranieri di Siena, che da anni organizza all’interno dell’istituto corsi di formazione e di orientamento di glotto-didattica per docenti e formatori di Italiano come L2.

Uno dei metodi suggeriti dalla prof.ssa Pierangela Diadori di Siena per questo tipo di apprendenti è quello umanistico-affettivo, con particolare rilievo all’approccio comunicativo, il cui punto di partenza trova collocazione naturale nella sociolinguistica, nonché nella dimensione pragmatico-linguistica e interculturale della comunicazione.

La preside Russo ha voluto consegnare gli attestati di frequenza del percorso PON in auditorium, davanti a un nutrito pubblico che ha condiviso un momento in cui sono state messe a confronto tradizioni e culture. I veri protagonisti sono stati gli stessi apprendenti/corsisti che, invitati dalla preside sul palco, si sono commossi nel ricevere attestazioni e applausi.

E le immagini di questi giovani adulti scorrevano sul maxischermo, davanti a una platea sempre più commossa e partecipe:  i nostri immigrati nigeriani, malesi guineani, senegalesi, si vedevano arrivare a lezione, uno dopo l’altro, su una bicicletta di seconda mano modello Graziella, inevitabilmente stanchi, con l’odore di terra e di agrumi addosso, una bustina bianca in mano con dispense, fotocopie, matite e penne, felici e soddisfatti di entrare in una scuola “vera”. Alcuni di loro, per la prima volta,, sedevano su delle sedie, scrivevano su dei banchi, vedevano una LIM e avevano delle docenti pronte a fornire loro strumenti e mezzi, ed erano davvero felici, come si leggeva dalla meraviglia quasi infantile che traspariva dai loro sguardi riservati e timidi allo stesso tempo.

Tutto questo è stato possibile anche grazie alle volontarie Nadia Lucisano, Maria Corso, Miriana Zungri, e alla prof.ssa Angela Gullì, per aver incoraggiato i giovani/adulti a iscriversi al corso e iniziare un vero e proprio percorso di istruzione e integrazione, ai nostri studenti e docenti, alle associazioni e a tutti coloro che hanno dato direttamente o indirettamente un proprio supporto, ma soprattutto grazie alla dirigente Russo e alle due docenti Mattia Milea e Saveria Violi, che hanno“adottato” professionalmente parlando i corsisti, e dato loro l’opportunità di frequentare una scuola “vera”, circondati da tanto “affetto”, quello che abbatte ogni “muro” per arrivare allo scopo finale: INSEGNARE senza “filtri” e al di là di ogni “barriera”.