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Seminario di studi: “Dai terreni confiscati agli antichi sapori di legalità”

Si è svolto martedì 28 marzo, presso l’Auditorium del Liceo Scientifico “R.Piria”, un importante seminario di studi dal titolo “Dai  terreni confiscati agli antichi sapori di legalità”.

L’evento si è svolto sotto la direzione della Preside Mariarosaria Russo, orgogliosa di vedere coinvolti in questa occasione ben tre degli Istituti da lei amministrati e cioè Il Liceo Scientifico e l’IPSARS a Rosarno, e l’Istituto Alberghiero di Locri. Importante anche la presenza della Vicepreside e referente ASL, prof.ssa Francesca Corso, da anni impegnata nel coordinamento del Polo Tecnico Agroalimentare

Dopo i saluti del Sindaco del paese, avvocato Giuseppe Idà, hanno preso la parola Nicola Cicero , docente dell’Università di Messina e Giacomo Dugo, sembre membro dell’ateneo siciliano ma anche autore del volume  “ Le ricette di casa Dugo…..tutto il resto è noia” che proprio in questa occasione è stato ufficialmente presentato agli studenti ed autorità presenti. Il volume è stato inoltre fonte d’ispirazione per le prelibatezze  realizzate dagli allievi dell’Alberghiero di Locri ed offerte a tutti i partecipanti, con un elegante buffet, allestito al termine del seminario.

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Il Senatore Giorgio Benvenuto parla di diritti e lavoro al Piria di Rosarno

« L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. »

L’articolo 1 della Costituzione italiana fissa in modo solenne il risultato del referendum del 2 giugno 1946: l’Italia è una Repubblica.

Il primo articolo sottolinea in modo particolare, oltre l’identità repubblicana dello Stato, come la Nazione sia fondata sul lavoro, seguito in questo concetto dall’art 4 che riconosce che “Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, una attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società”

Proprio partendo da questi principi costituzionali fondamentali si è discusso di lavoro, diritti e doveri, ma anche di legalità economica con Giorgio Benvenuto, sindacalista e politico italiano, ospite del Piria di Rosarno per ben due giorni.

Giovedì 9 marzo presso l’Auditorium del Liceo, dopo i saluti della Dirigente Mariarosaria Russo, orgogliosa di presentare alle giovani generazioni un grande esempio di impegno politico e sociale e sempre desiderosa di offrire ai propri discenti occasioni utili di informazione e confronto, Giorgio Benvenuto ha incontrato docenti e studenti per ripercorrere la storia delle lotte sindacali e per dibattere con i giovani, pronti ormai ad entrare nel mondo del lavoro, di tutte le difficoltà esistenti ma anche dell’importanza di difendere questo diritto per salvaguardare il futuro loro e della Nazione. Assieme a lui, Rosa Venuti, Presidente IRASE, Istituto per la Ricerca Accademica Sociale ed Educativa, che ha tenuto nel pomeriggio anche un corso di formazione per i docenti sui temi dell’organico dell’autonomia.

Il secondo incontro si è svolto quindi venerdì 10 marzo presso l’Università dell’Antimafia di Limbadi, con il coordinamento dell’Associazione Riferimenti di Adriana Musella e del Direttore scientifico dell’Università Marisa Manzini. Dopo l’introduzione della Dirigente Mariarosaria Russo che ha voluto coinvolgere in questa seconda occasione i docenti dell’I.P.S.A.R.S di Rosarno e dell’ITC di Laureana di Borrello, sono intervenuti il dott. Guido Longo, Prefetto di Vibo Valentia, e Francesco Napoli, Presidente CONFAPI Calabria, focalizzando subito l’argomento della discussione sui temi della legalità economica, del lavoro e dell’impresa. Di particolare competenza tecnica e legislativa il contributo offerto poi da Marisa Manzini cui è seguita la Lectio magistralis di Giorgio Benvenuto che ha ribadito il suo rifiuto all’immagine di un lavoratore che dipenda esclusivamente dalle leggi del mercato e che non abbia più possibilità di reagire ma soprattutto agire. Evidenziando come oggi solamente otto persone possiedano la metà della ricchezza mondiale, mentre fino a cinque anni fa erano 82, ha chiarito come il problema della politica economica odierna sia nella frammentazione del paese, non più capace di procedere coeso per garantire legalità, lavoro ed eguaglianza. Ricorda a tal proposito un antico proverbio arabo che recita “Se vuoi andare veloce, vai solo, ma se vuoi arrivare, bisogna andare insieme” ed con questo messaggio che soprattutto bisogna riformare, secondo Giorgio Benvenuto, l’assetto economico e lavorativo italiano.

Malta: stage formativo riservato a 9 allievi dell’Istituto di Istruzione Superiore “Raffaele Piria”, nell’ambito del progetto regionale “Polo tecnicologico agroalimentare e della Dieta Mediterranea”,

stage malta

Si è svolto questa estate a Malta uno stage formativo riservato a 9 allievi dell’Istituto di Istruzione Superiore “Raffaele Piria”, nell’ambito del progetto regionale “Polo tecnicologico agroalimentare e della Dieta Mediterranea”, diretto dalla preside Mariarosaria Russo e di cui è referente responsabile la prof. Francesca Corso.

Lo stage nella repubblica maltese persegue gli obiettivi strategici di innovazione e di innalzamento della qualità dei servizi formativi a sostegno delle filiere produttive sul territorio e all’estero  e dell’occupazione dei giovani.  A Malta, infatti, gli allievi rosarnesi, guidati dal docente accompagnatore Michele Oliva, sono entrati in contatto con aziende del luogo, dove hanno appreso le tecniche di marketing adoperate per la commercializzazione dei loro prodotti. E nel contempo hanno avuto occasione di presentare le produzioni tipiche del nostro territorio e i percorsi innovativi attivati dall’istituto medmeo, con il coinvolgimento di imprese e università,  per creare un nesso profondo tra scuola e lavoro. Malta è diventata quindi una sede estera, trasformata in “luogo formativo di apprendimento in situazione”, per entrare in contatto con le filiere produttive extraterritoriali e metterle a confronto con le eccellenze agroalimentari del nostro territorio. I nove studenti selezionati oltre alla formazione specifica di cui hanno fruito durante le attività specifiche nelle aziende maltesi hanno avuto, quindi, il ruolo di promozione del   turismo rurale che abbinato all’agroalimentare e alla gastronomia di qualità, rappresenta  un settore trainante e rispettoso della vocazione della Calabria.

“Il Polo tecnologico, giunto al suo secondo anno di attività – ha dichiarato la preside Russo – può rappresentare un veicolo importante per pubblicizzare il made in Calabria. E’ nostro intendimento, nel contesto di un ampio programma di internazionalizzazione dei nostri prodotti, costituire un Osservatorio Permanente, con la partecipazione di tutti i soggetti interessati, avente il compito di monitorare l’evoluzione delle filiere agroalimentari e agrituristiche nel territorio di riferimento, di fornire gli input per la definizione dell’offerta formativa, e di contribuire all’orientamento professionale e all’inserimento lavorativo dei nostri giovani diplomati, garantendo così un effettivo equilibrio tra l’offerta formativa e quella occupazionale”.