ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE "R.PIRIA" ROSARNO
Pubblicazione Documenti Finali classi quinte
Si pubblicano in allegato i Documenti finali delle classi quinte per l'a.s. 2012/2013
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 16 Maggio 2013 19:38 )
Gerbera Gialla 2013 a Scampia
Gerbera gialla a Scampia: Servizio Rai3 Calabria
Gerbera Gialla 2013
Premiazioni Gerbera Gialla 2013. Servizio Rai3 Calabria.
Gerbera Gialla 2013
Servizio di Rai3 Calabria sulla manifestazione della gerbera gialla del 3 maggio 2013.
Gerbera Gialla 2013Celebrazione del ventennale della ''Gerbera Gialla'', dedicato quest'anno, oltre che all'ingegnere Gennaro Musella, anche ad Antonio Manganelli, capo della Polizia di Stato recentemente scomparso. Toccante il discorso della studentessa del Piria di Rosarno Mariarosa Scriva che ha sottolineato che Rosarno non è solo illegalità. Al nostro microfono Piero Grasso Pres. Senato, Giuseppe Lombardo Sost. Proc. DDA Reggio Calabria, Adriana Musella Ass. Riferimenti, Mariarosaria Russo Dirigente R.Piria Rosarno e Coordinatrice Naz. Settore Scuola Ass. Riferimenti. Avviso per i docenti 2/05/2013Si avvisano i signori docenti che è stato pubblicato nella sezione riservata Modulistica docenti il modello di verbale per l'approvazione del documento finale delle quinte Seminario:" Mediazione familiare,violenza contro le donne e stalking"Si è svolto presso l'Auditorium del Liceo Scientifico "R. Piria", un seminario di studi dedicato ad una tematica di attuale e pregnante valore educativo, in collaborazione con l'Associazione "FILO ROSA", dal titolo MEDIAZIONE FAMILIARE, VIOLENZA CONTRO LE DONNE E STALKING. Ultimo aggiornamento ( Giovedì 02 Maggio 2013 13:20 ) Incontro con il Colonnello Claudio PetrozzielloIncontri di Legalità al Liceo Scientifico "R.Piria" di Rosarno. Oggi gli allievi, coordinanti dalla prof.ssa Maria Antonietta Cruccitti e dalla dirigente Mariarosaria Russo, hanno incontrato il Colonnello della Guardia di Finanza Claudio Petrozziello Presentazione del libro "Il porto senza gioia" di Aldo LibriPresentato il 22 aprile 2013 "Il porto senza gioia" di Aldo Libri, una forte denuncia contro la ndrangheta che rischia di distruggere l'economia della Piana di Gioia Tauro. Moderatrice dell'incontro, prof.ssa Ivana Malara. Gli studenti del Liceo Piria consegnano una targa al Procuratore Giuseppe LombardoIl Procuratore della Dda reggina,Giuseppe Lombardo, ha concluso una serie di incontri con gli studenti del liceo scientifico Raffaele Piria di Rosarno. La preside, Mariarosaria Russo tra il calore e gli applausi degli studenti, ha consegnato una targa al magistrato: "Perchè il coraggio della verità continui ad essere il senso della sua e della nostra esistenza". Al nostro microfono lo scrittore Aldo Libri e Giuseppe Lombardo Procuratore della Dda Reggio Calabria. Avviso per i docenti 20/04/2013Si avvisano i signori docenti che è stata pubblicata nella sezione riservata modulistica docenti una scheda orientativa per la valutazione delle competenze. Ultimo aggiornamento ( Sabato 20 Aprile 2013 12:40 ) Gli studenti del Liceo Piria incontrano il procuratore Salvatore di Landro.Inaugurata La Settimana della Via PopiliaE' stata inaugurata presso l'auditorium del Liceo Scientifico "R.Piria" di Rosarno, la settimana della "Via Annia Popilia Viaggio attraverso le strade dell'antichità" Un altro riconoscimento per il Liceo "R.Piria"Gli studenti premiati al concorso "Tutela 3 D: Discriminazioni, Democrazia, Diritti" Presso la sala conferenze del palazzo storico della provincia di Reggio Calabria, si è tenuta, venerdì 13 aprile, la premiazione del concorso "Tutela in 3 D: Discriminazioni, Democrazia, Diritti" che Cisme srl ha inteso realizzare come momento conclusivo delle attività previste per le celebrazioni della Settimana Europea della Democrazia. Un'importante iniziativa di grande rilievo socio-culturale che intende mobilitare i cittadini sui temi della democrazia locale per migliorarne la conoscenza e suscitare in loro forme di partecipazione attiva alle politiche locali, soprattutto attraverso un dialogo più articolato e far conoscere l'azione del Consiglio d'Europa in favore della democrazia locale e della tutela dei diritti umani. Il Concorso, ha coinvolto gli studenti degli Istituti Superiori di Secondo Grado che hanno risposto all'iniziativa con competenza ed entusiasmo. Tra le proposte pervenute sono state scelte le più creative ed originali. A moderare l'incontro di premiazione, la dottoressa Claudia Tamiro. Sono intervenuti inoltre, Alessandra Polimeno, consigliere della provincia di Reggio Calabria, che si è detta felice "per l'attiva partecipazione, tanto che oltre ai tre premi, sono state istituite due targhe" e Daniela De Blasio, consigliere provinciale di parità, che rivolgendosi agli studenti, ha dichiarato "la vostra semplicità è arrivata ai nostri cuori. Bisogna sempre parlare ed affrontare questi temi". Pensiero pienamente condiviso dalla dottoressa Giulia Serranò, responsabile del CISME che ha riconosciuto ai giovani studenti "ironia, semplicità e sensibilità" A concludere gli interventi Edoardo Lamberti- Castronuovo, Assessore provinciale alla Cultura. Tra le scuole premiate l'Istituto Professionale per i servizi Commerciali e Turistici Boccioni- Reggio Calabria, diretto quest'anno da Mariarosaria Russo, con il corto "My life is a right", perché affronta con un linguaggio universale il tema dei diritti che affiora sempre più nella sua drammaticità, portandolo fuori dall'ombra. Con lo slogan "I diritti sono come la nutella, che mondo sarebbe senza". Una targa per la" Migliore qualità tecnica nel realizzare cortometraggi" è andata inoltre all'Istituto d'Istruzione Superiore "R. Piria" di Rosarno, sempre diretto da Mariarosaria Russo, entusiasta nel vedere riconosciuto l'impegno di ben due Istituti posti sotto la sua amministrazione. Il cortometraggio "The Wall" allude chiaramente al tema del muro dell'indifferenza che ancora circonda i diversamente abili nella realtà quotidiana ed è teso ad analizzare i problemi collegati alle situazioni di handicap e alle manifestazioni di discriminazione sociale. Il DVD è stato realizzato grazie all'entusiamo di molti studenti, con la particolare collaborazione, in fase di montaggio di Pietro Laganà, classe V D, e con il coordinamento preciso e puntuale della professoressa Cetty Pollidori. La partecipazione attiva degli studenti a questo concorso e il loro impegno, hanno chiaramente dimostrato che se i ragazzi imparano sin da giovani a combattere le discriminazioni, a lottare per la democrazia e il rispetto dei diritti di tutti, potranno essere cittadini migliori del loro domani.
Ultimo aggiornamento ( Sabato 13 Aprile 2013 18:53 ) L'importante testimonianza di Pippo CallipoIl Liceo "R.Piria" ottiene un grande successo al torneo "Genio delle Superiori"Indetta dall'Associazione culturale Onlus KALABRIA 2001, ha preso il via la TERZA EDIZIONE del TORNEO "IL GENIO QUIZ GAME - I GIOCHI DELLA MENTE", iniziativa educativa e formativa dedicata agli studenti dell'A.S. 2012/2013, patrocinata dall'Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria. Un'emozionante quanto prestigiosa sfida all'ultima domanda, ISTITUTO contro ISTITUTO, fino alla conquista del trofeo "IL GENIO SCUOLE SUPERIORI". L'iniziativa è promossa al fine di stimolare gli studenti ad impegnarsi e migliorare il proprio rendimento scolastico attraverso il coinvolgimento e la sana competizione che questo gioco a quiz multimediale e interattivo riesce ad offrire; pertanto il progetto ha una doppia valenza, sia in termini di preparazione didattica che di aggregazione sociale. Avvalendosi di avanzate tecnologie multimediali, il sistema consiste in un gioco a quiz con domande a risposta multipla (A,B,C,D,E). I giocatori, raggruppati in più squadre, devono rispondere alle domande proiettate su schermo, utilizzando un telecomando multimediale in tecnologia wireless (senza fili). I partecipanti, durante la partita, hanno vissuto così la divertente emozione della sfida conoscendo in tempo reale il punteggio ottenuto per ogni domanda grazie alle classifiche (parziali e generali) visibili sullo schermo. Il torneo si è svolto in un'unica giornata e precisamente Venerdì 5 APRILE 2013 presso l'Aula Magna della FACOLTA' DI INGEGNERIA (RC) – Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria, con le modalità appresso specificate. Ogni ISTITUTO SUPERIORE della Provincia di Reggio Calabria ha potuto partecipare al TORNEO con una rappresentanza dei propri studenti. Le squadre rappresentanti erano composte da un minimo di 3 ad un massimo di 5 elementi ciascuna, e non dovevano necessariamente essere formate da studenti della stessa classe. La loro composizione è stata curata dai docenti accompagnatori. L'Istututo "R.Piria" di Rosarno ha partecipato con ben 4 squadre di alunni delle diverse classi, attentamente coordinati dalle professoresse Cetty Pollidori, Ivana Malara, Maria Antonietta Crucitti e Vera Violi. Numerosa e consistente anche la partecipazioni degli altri Istituti della provincia reggina. Il torneo si è svolto in due fasi sostanziali: la fase ELIMINATORIA e la FINALE. Nella fase ELIMINATORIA sono stati disputati diversi rounds fino ad eleggere le squadre finaliste. Ogni round eliminatorio, della durata di circa 40 minuti, era composto da 30 domande. Al termine di ogni gara ELIMINATORIA il software IL GENIO evidenziava la classifica finale di round che permetteva di identificare le squadre che superavano il turno e quelle eliminate. Alla fase finale, hanno preso parte esclusivamente le squadre qualificate precedentemente. Durante la fase FINALE le squadre qualificate, tra cui quelle del Liceo "R.Piria", hanno profuso un grande impegno, sempre nel rispetto della sana competizione, alternando anche allegri riti di incitamento. L'atmosfera, carica di allegria, ha raggiunto la massima tensione emotiva al momento della rivelazione della squadra vincente. E' stata dura, ma il Liceo "R.Piria" è riuscito a classificarsi al secondo posto! Grande la soddisfazione di studenti e professori. "Una bellissima esperienza" è stato il comune commento al termine di una giornata intensa e fortemente partecipativa.
IL LICEO “R. PIRIA” DI ROSARNO ALLA SCOPERTA DELLA VIA ANNIA POPILIA"Non è possibile costruire, se prima non si provvede alla costruzione dell'identità". Con queste parole il pedagogista Howard Gadner ribadiva l'importanza della conoscenza del passato, per una progettazione del futuro che fosse più consapevole delle origini della propria identità culturale e ne costituisse, quindi, uno sviluppo più coerente. Nel corso dei lavori relativi alle diverse fasi del progetto di studio dell'antica strada romana, nota come via Annia Popilia, questa chiave di lettura, riguardante il rapporto tra storia, conoscenza e civiltà, è divenuta fondamentale per comprendere che gli antichi ruderi, di cui è ricca la nostra terra, non restano solo come "presenze antiche che invecchiano con le nuove", ma, adeguatamente interrogate, diventano funzionali al momento della conoscenza e quindi ad una più matura elaborazione della propria identità culturale. Interrogare queste presenze, rilevarle, studiarle e catalogarle è dunque un'attività intesa come fondamentale all'interno del progetto "Viaggio attraverso le strade dell'antichità: la via Annia Popilia" cui L'Istituto "R.Piria" di Rosarno ha inteso subito offrire la propria collaborazione insieme ad altri Istituti della provincia reggina. Questa è infatti la chiave di lettura dell'intervento programmato nel corso degli incontri tra i referenti del progetto, avvenuti a più riprese, per valutare lo stato di avanzamento delle procedure attuative e pianificare quindi i successivi momenti di ricerca e valorizzazione dei dati conseguiti. Il tratto calabrese della via Annia-Popilia ha uno sviluppo lineare di circa 300 km e attraversa, da sud a nord, tutte le province, ad esclusione di quella di Crotone. Il tracciato, a causa della costruzione di nuove strade e del processo di urbanizzazione, ha subito, nei secoli, pesanti rimaneggiamenti. Sono, tuttavia, ancora numerosi i tratti in cui esso è chiaramente "leggibile" e si presta, per questo motivo, ad essere studiato e valorizzato. In provincia di Reggio Calabria si segnalano, al fine del presente progetto, i seguenti tratti che rappresentano una significativa testimonianza della via consolare e delle conoscenze tecniche e geografiche degli antichi romani: - il primo segmento che va dalla fiumara Gallico alla fiumara di Catona - il secondo segmento che va da Melia di Scilla a Solano, passando dalle grotte di Tremusa e dal passo di Tremusa - il terzo segmento che va da Croce di Taverna a Seminara - il quarto segmento che va da Drosi verso Rosarno. Lo studio degli aspetti paesaggistici e antropologici di quest'ultimo tratto del territorio individuato è di competenza degli allievi del Liceo "R.Piria"di Rosarno. La nostra scuola, del resto, ha già partecipato all'escursione di studio realizzata nel 2010 lungo il tratto che va da Croce a Taverna, rilevando come il tracciato è in alcuni punti impraticabile, a causa della vegetazione spontanea o di ostacoli creati dall'uomo. Si è provveduto adesso ad indagare e rilevare le tracce storiche di questa via nel tratto Drosi-Medma per completare l'attività di studio che, si spera, possa restituire attualità alla via Annia-Popilia e renderla funzionale al recupero e allo sviluppo delle aree da essa attraversate. I ragazzi del Liceo scientifico "R. Piria" di Rosarno, coordinati dalla professoressa Ivana Malara e i ragazzi dell' Istituto Magistrale "Rechichi" di Polisena, coordinati dalla professoressa Rosanna Giovinazzo, hanno ripercorso così l'antico segmento Drosi-Medma con l'intento di conoscere in loco il patrimonio storico calabrese. Nella giornata del 20 marzo 2013, si è tenuta l'escursione che ha permesso di prendere coscienza delle precarie condizioni in cui si trova tale arteria stradale che in alcuni punti si è rivelata del tutto impraticabile a causa degli interventi umani o della vegetazione spontanea. Inizialmente con la guida dell'arch. Vincenzo Spanò, che ha coordinato l'escursione, i ragazzi hanno avuto la possibilità di ammirare "la fonte della Petrara", punto strategico raggiunto dalle donne per soddisfare le esigenze quotidiane, e la contrada "Olmolungo" in condizioni di totale degrado, per poi visitare il tratto denominato "la Drosiana", all'altezza del XII stradone bis, presso il bosco di Rosarno che mantiene inalterato il percorso originale. Quindi si è arrivati alla necropoli di Medma in contrada "Testa dell'acqua" che conserva ancora frammenti di antiche sepolture greche e i primi ruderi della cittadina. Tale esperienza ha permesso di acquisire maggiore consapevolezza circa lo spessore culturale e l'importanza storica dei nostri luoghi e ci ha reso maggiormente consapevoli degli obiettivi che l'intero progetto "Via Popilia" si pone: conoscere il passato per rivalutare il presente. Siamo sempre più convinti della necessità di sollecitare gli Enti competenti per una maggiore manutenzione di questo antico tratto stradale e per un'adeguata diffusione di tutti quegli elementi di conoscenza che possano esaltare la ricchezza storico-culturale del nostro territorio rosarnese. Importante, ai fini della valorizzazione dell'arteria, potrebbe rivelarsi lo studio e la progettazione di una segnaletica specifica di tipo storico-escursiniostico da sistemare (a cura degli Enti preposti) nei punti significativi del tracciato. Concluso il progetto, infine, sarebbe opportuno sollecitare l'intervento della Sovrintendenza ai beni culturali al fine di creare un vincolo storico e paesaggistico sui tratti significativi del percorso.
21 marzo: Reggio Calabria celebra la giornata della legalitàIl Liceo "R.Piria" era presente con una folta delegazione. Favorire il dialogo tra i cittadini e tutte le realtà che compongono il mondo della Giustizia è stato il principio ispiratore della "Giornata della legalità e dei diritti" celebratasi sabato 23 marzo presso le aule del Palazzo CEDIR a Reggio Calabria. Un vero e proprio esercizio di democrazia e partecipazione attiva, rivolto soprattutto ai giovani per infondere loro la cultura della legalità, avvicinarli al variegato mondo degli operatori di giustizia e favorire una riflessione condivisa sul valore dei diritti e dei doveri, sulla responsabilità che deriva dai loro pensieri e comportamenti individuali. I giovani di tutte le scuole hanno così visitato le aule di giustizia delle Torri 2 e 3, appositamente allestite per accogliere diverse attività orientate anche in base al grado scolastico di appartenenza degli studenti. Di particolare rilievo lo spazio seminariale dedicato alla discussione sulle leggi e la tutela dei diritti delle donne, l'approfondimento sui temi della detenzione, con la proiezione di interessanti video sul carcere e sul disagio, l'incontro con i magistrati della DDA di Reggio Calabria, aperto a tutte le curiosità e richieste che potessero nascere da parte dei giovani presenti, e, non ultimo in ordine di importanza, il dibattito, svoltosi in aula 3 sul tema "Coraggio e linguaggio", orientato verso un pubblico adulto e gestito da tutte le associazioni antimafia più attive sul territorio. In rappresentanza dell'Osservatorio sulla ndrangheta, Claudio La Camera ha parlato su come informazione e linguaggio possano alimentare la diffusione della cultura mafiosa. L'Archivio stop ndrangheta.it, nelle persone di Francesca Chirico e Cristina Riso hanno curato un momento di approfondimento sul tema del coraggio nelle aule giudiziarie. L'Associazione Libera, con i suoi operatori Francesco Spanò, Enza Rando e Domenico Nasone, hanno illustrato lo sportello SOS giustizia ed hanno fornito informazioni sulle leggi in favore delle vittime di mafia. Di grande suggestione a tal punto è stata la testimonianza di Tiberio Bentivoglio, imprenditore reggino che ha avuto il coraggio di dire no al pizzo, subendo per questo ben sette attentati dal 1992 ad oggi, trovandosi costretto a sacrificare la tranquillità della vita quotidiana di tutta la sua famiglia. Ciononostante è fiero del suo gesto e pronto a condividere la sua testimonianza per far comprendere l'importanza del distacco dalle influenze mafiose e soprattutto il rifiuto di ogni compromesso. "Per essere veramente civili bisogna essere innanzitutto responsabili." Ha dichiarato, infatti, Tiberio con grande forza di convinzione. Parole subito condivise dalla dirigente del Liceo "R.Piria" di Rosarno, prof.ssa Mariarosaria Russo, presente alla manifestazione come coordinatrice nazionale dell'Associazione Riferimenti per il reparto Scuola. Subito dopo aver ringraziato Tiberio Bentivoglio per il grande contributo offerto alla discussione con la sua testimonianza ed invitandolo pubblicamente a ripetere le sue forti parole nei locali della sua scuola, ha manifestato il suo plauso a questa iniziativa che permette di condividere con gli altri relatori l'obiettivo comune che questa battaglia di legalità non abbia colori politici. Ricordando quindi i motivi per cui nasce il progetto "Gerbera gialla", fortemente voluto dal presidente dell'Associazione, Adriana Musella, ha ribadito l'importanza della memoria come forma di impegno sociale nel momento in cui essa diventa patrimonio comune e comune testimonianza di come si possa scegliere di vivere nella legalità. Anche come dirigente scolastico lei si pone innanzitutto l'obiettivo di abbattere ogni forma di pregiudizio, perché non esistono giovani predestinati alla mafia solo perché appartenenti a famiglie coinvolte. Ognuno deve rispondere delle proprie azioni. "Noi abbiamo visto i risultati. Nel 2009, Roberta Bellocco è stata insignita del premio legalità". Ed ancora: "E' importante che tutti insieme, scuole ed associazioni, si faccia rete e si faccia emergere il volto buono della Calabria!" Un'altra testimonianza forte, dunque,quella di Mariarosaria Russo da anni impegnata in Percorsi di Legalità che mettono a confronto i suoi allievi con tutte le più importanti figure della magistratura calabrese. Insieme a Tiberio Bentivoglio, le voci più incisive del dibattito, che, grazie all'iniziativa di Libera, Archivio Stop ndrangheta.it, Reggio non tace, Civitas e Riferimenti, ha consentito ai giovani di tutte le scuole di sperimentare la giustizia come fucina di idee, come partecipazione e condivisione di una nuova democrazia culturale che deve porsi all'origine del cambiamento, quale nuovo strumento di coesione sociale.
Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 27 Marzo 2013 10:54 ) Inaugurati i nuovi locali dell'IPSARSGiovedì 21 marzo 2013: vengono inaugurati i nuovi locali didattici dell' I.P.S.A.R.S. Un nuovo successo per la realtà culturale di Rosarno. |
- Seminario "Ndrangheta e povertà"
- Avviso per i docenti 29/01/2013
- Grande manifestazione al Teatro Siracusa di Reggio Calabria
- Al via il Progetto "Comunicare Rosarno"
- Il Liceo di Rosarno partecipa al Progetto Meta.
- Il Liceo "R.Piria" in rete con le scuole associate all'Unesco.
- Consegnata la Carta della Pace al Liceo "R.Piria" di Rosarno
- Percorsi di Legalità. I progetti di Fabio Gallo
- Consegnata la Carta della Pace al Liceo "R.Piria" di Rosarno
- Il Liceo "R.Piria" di Rosarno firma la "Carta della pace"
- Nuovo appuntamento per i "Percorsi di legalità"
- "Miseria e nobiltà" La commedia di Natale.
- Recital "Natali i nà vota...e dintorni"
- Gli allievi del Liceo "R.Piria" incontrano il Procuratore Macrì
- "Miseria e nobiltà" La commedia di Natale.
- Recital "Natali i nà vota"
- I ragazzi del "R.Piria" di Rosarno incontrano il Procuratore Stefano Musolino
- Nuovo appuntamento per i "Percorsi di legalità"
- Avviso per i docenti 7/12/2012
- Inaugurato il nuovo laboratorio multimediale all'ITC di Laureana di Borrello
- Avviso per i docenti 6/12/2012
- L'Avvenire dedica una pagina ai ragazzi di Rosarno
- TG3 Calabria dedica un servizio al "Fiaba day"
- Speciale "Fiaba day" 19/11/2012
- Corsi di preparazione per il conseguimento della Patente ECDL
- Avviso per i docenti 19/11/2012
- Fiaba day al Liceo "R.Piria" di Rosarno
- L'associazione Fiaba si appella al governo per i casi di malasanità in Calabria
- Convegno dedicato alle vittime di malasanità
- La bellezza contro le mafie
- Il Dirigente Scolastico Mariarosaria Russo è ospite della trasmissione "Cristina Parodi Live" su La 7
- La realtà del Liceo "R.Piria" ad Unomattina, noto programma della Rai.
- Seminario di studi "IV Novembre 2012: Festa dell'Unità nazionale e delle Forze armate"
- Il coordinamento antimafia nomina Mariarosaria Russo Responsabile nazionale del settore scuola
- Anche gli studenti del Liceo "R.Piria" hanno partecipato al seminario "Tutela in 3 D"













