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primo premio Miur-IMI- Piria di Rosarno

Ancora un prestigioso riconoscimento per l’Istituto Piria di Rosarno, nell’ambito del Concorso “Il sole per amico: impariamo a proteggere la pelle”, aperto alla partecipazione di tutte le scuole italiane di ogni ordine e grado. Una delegazione di giovani delle classi 5 C e 5 D del Liceo scientifico,con a capo il Dirigente scolastico,Prof.ssa Mariarosaria Russo,nella sede del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca presso la Sala Aldo Moro, sono stati insigniti del Primo Premio Nazionale per il settore Istituti Superiori  di 5.000 euro oltre una targa.

Il lavoro di ricerca  è stato condotto dagli allievi medmei sotto la direzione della Direttrice del Dipartimento di Scienze, prof.ssa  Arianna Messineo, ed ha avuto come filo conduttore  la campagna di sensibilizzazione tra i giovani per promuovere una corretta esposizione ai raggi solari e prevenire i tumori della pelle.

Il concorso, sotto l’egida del Miur, è stato promosso dall’Imi, Intergruppo melanoma italiano, proprio allo scopo di rendere gli studenti edotti sulla necessità di debellare una delle patologie più insidiose a livello giovanile attraverso una corretta informazione.

Il Premio è stato consegnato dal presidente Imi  Prof.Giuseppe Palmieri, alla presenza di insigni docenti universitari e di alti dirigenti del MIUR,tra i quali la dott.ssa Maria Costanza Cipullo, della Direzione Generale per lo Studente ,l’Integrazione e la Partecipazione,Referente per la prevenzione e la promozione della salute per il MIUR alla quale la preside Russo ha lanciato una proposta apprezzatissima  dal MIUR per la realizzazione al Piria di Rosarno di un laboratorio di ricerca scientifica che si occupi,mettendo in rete gli istituti superiori del territorio nazionale,con il supporto dell’IMI, di prevenzione e disgnosi precoce del melanoma cutaneo.

Nel corso della cerimonia l’allieva Paola Donato ha illustrato il percorso  di ricerca intrapreso assieme ai suoi compagni di liceo Federica Acquistapace, Francesco Rottura, Alessandro Geria ,Mattia Mammola,Cristina Rizzo  per la realizzazione del lavoro premiato.

Medaglia di benemerenza alla Preside Russo del Piria di Rosarno

 

Durante una suggestiva ed emozionante cerimonia, Sua Altezza Reale, la Principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie ha conferito alla Preside dell’Istituto Piria di Rosarno e Laureana di Borrello,in considerazione dei suoi particolari meriti, la Medaglia di Benemerenza oltre che l’attestato a firma di Carlo di Borbone delle due Sicilie, Duca di Castro,Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano con la seguente motivazione : “Mariarosaria Russo,Dirigente scolastico,si è sempre contraddistinta per la sue etica del dovere dei valori,della responsabilità. Promotrice per i diritti della dignità sociale e dell’inclusione,già onorificata come ambasciatrice di pace nel campo della giustizia e dei diritti umani,insignita di prestigiosi premi nazionali ed internazionali per l’impegno profuso nella lotta contro tutte le mafie ed ogni altra forma di ingiustizia sociale,viene annoverata tra le eccellenze italiane. Donna eroica e promotrice delle pari opportunità dedita all’educazione attiva ,contribuisce in modo straordinario ogni giorno alla crescita e alla formazione di una società più equa e più consapevole”. La  Preside,nel ringraziare la Principessa per il conferimento di questo prestigioso riconoscimento,ha voluto fermamente ribadire che la sua battaglia per i diritti e per la libertà continuerà senza sosta anche se,citando Michelangelo Antonioni,ha chiosato:  “Bisogna fermarsi di tanto in tanto ad aspettare l’anima,rimasta indietro per il nostro correre troppo veloce. Quella sera….aspettando l’anima il tempo si dilatò ancora. Ancora vidi l’attimo fuggente solidificarsi. Fu l’ultima volta che scorsi la mia anima riposarmi accanto invece di venirmi dietro,affannosamente arrancando,in una corsa senza fine”.

Celebrate le Forze Armate al Piria di Rosarno


P
resso l’Auditorium del Liceo Scientifico di Rosarno si è tenuto un seminario di approfondimento  sulla Celebrazione dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.

Il dirigente scolastico,Mariarosaria Russo,ha focalizzato l’attenzione sulla portata storica di questo evento mettendo in rilievo il significato profondo che assume la celebrazione  che ha comportato l’eroico sacrificio di centinaia di migliaia di soldati,meritevole di essere riproposta alle nuove generazioni, perché resti sempre vivo e attuale il loro ricordo, sprone per rafforzare il valore inalienabile dell’amore per la propria terra, ma anche monito per costruire le ragioni del dialogo tra i popoli, contro le irragionevoli contrapposizioni della guerra, portatrice di lutti e devastazioni.

La preside ha,altresì,comunicato che gli studenti,vincitori del primo premio nazionale,nell’ambito del concorso scientifico“Il sole per amico”che ritireranno presso il MIUR il 25 ottobre,devolveranno  alle famiglie del Maresciallo dei Carabinieri , Mario Cerciello Rega e degli agenti della Polizia di Stato, Pierluigi Rotta e Matteo Demenego,vittime del dovere, l’importo di duemila euro.L’evento è stato caratterizzato da due momenti, uno di commemorazione e l’altro di orientamento e di definizione del ruolo che hanno  le Forze Armate Italiane, e nello specifico quello della Guardia di Finanza.Tra gli i innumerevoli compiti del corpo, ha ribadito il Capitano Simone Midiri, la Guardia di Finanza contempla quelli di Polizia tributaria, di repressione del contrabbando, di lotta all’evasione fiscale e del traffico di sostanze stupefacenti, di riciclaggio del denaro, di lotta al finanziamento al terrorismo e di mantenimento dell’ordine pubblico. La prof.ssa D’Agata,direttrice del Dipartimento di Storia, nel ruolo di moderatrice  e la prof.ssa Violi in quello di coordinatrice dell’evento, hanno evidenziato come i ragazzi, anche in relazione al lavoro svolto in classe, abbiano saputo cogliere gli aspetti più significativi delle tematiche  affrontate, fornendo il proprio contributo critico sulle operazioni belliche  in generale e in particolar modo sulla guerra come strumento di non risoluzione dei conflitti.Puntuali e mirati sono stati, difatti, gli interventi degli studenti, Geria (classe VD) Donato, Rizzo, (classe VC) , Carrozza (classe VB),che si sono interfacciati anche con il Maresciallo Adriana Valvona e l’appuntato Giuseppe Macrì, che, partendo dall’articolo 11 della Costituzione: l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli , hanno dato il loro apportoriflettendo sull’atrocità della guerra che genera morte e distruzione. Facendo proprie le parole di poeti, studiosi e filosofi hanno descritto la drammaticità delle situazioni vissute dai soldati, che hanno sacrificato  la propria vita per un ideale Non sono mancate le numerose domande da parte degli alunni presenti in sala che hanno dimostrato un profondo  senso civico e un forte coinvolgimento per le attività che, quotidianamente, vengonoespletate  dalla Guardia di Finanza e da tutte le Forze Armate con grande responsabilità e spirito di sacrificio, a tutela dei singoli . Il Piria  ha voluto esaltare, attraverso un commovente video, tutti coloro che, anche giovanissimi, hanno sacrificato il bene supremo della vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere: valori immutati nel tempo, per i militari di allora e quelli di oggi.

Il Piria di Rosarno selezionato per accogliere un assistente madrelingua inglese

Nell’ambito del Programma di scambio di assistenti di lingua straniera, promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in attuazione dei protocolli esecutivi degli Accordi culturali tra l’Italia e Austria, Belgio, Francia, Regno Unito, Irlanda, Germania e Spagna, è stata offerta,  a un limitato numero di scuole italiane, l’opportunità di accogliere un assistente di lingua straniera e, nel caso del Piria un assistente madrelingua inglese, proveniente dal Regno Unito. E’ Jonathan Daniel Edward Sanchi, assistente universitario, dell’Università di Reading dove studia Italiano e Storia,  che al Piria  sta affiancando i docenti il Dipartimento di Lingue  per consentire agli studenti  di apprendere l’Inglese  dal vivo, con una metodologia diretta a creare  “un laboratorio di conversazione, listening e role playing live” come afferma il Dirigente Scolastico Mariarosaria Russo che ha fortemente voluto il progetto, convinta della necessità sempre più tangibile della conoscenza delle lingue straniere.  Jonathan,   parteciperà alle attività didattiche per 12 ore settimanali da ottobre a maggio 2020, seguito dalla tutor e referente del progetto la Professoressa Eleonora Contartese, con cui si è confrontato dal momento di accettazione dell’incarico proposto dal MIUR e dal British Council che in Calabria hanno selezionato soltanto tre scuole tra le quali  l’Istituto d’Istruzione Superiore “Piria” di Rosarno in particolare sulla base dell’incessante attività volta alla valorizzazione della lingua straniera nell’offerta formativa d’Istituto attraverso corsi extracurricolari  PON,  iniziative e progetti relativi alla lingua Inglese fra cui Educhange, eTwinning Alternanza all’estero ed Erasmus.  Il Dipartimento di Lingue sarà impegnato, per tutto l’anno scolastico in attività con l’assistente britannico anche in Clil lesson e course in conversation, mentre fuori dalle aule, Jonathan dovrà impegnarsi ad apprendere la lingua italiana per raggiungere il livello B2/C1 del framework europeo. Una interessante novità è rappresentata anche dalla competizione delle classi prime di tutto l’istituto che saranno impegnate nel famoso “Spelling bee” e l’assistente, in qualità di esperto, premierà la classe più attiva e creativa. Una nuova esperienza, dunque, per il Piria di Rosarno e in particolare per le docenti di lingua inglese  chiamate a sviluppare, con azioni strategiche “attive”,  le competenze operative e metodologiche, ottimizzando l’insieme integrato dei processi di insegnamento in un’ottica di valorizzazione dell’educazione interculturale. Inoltre la dirigente ha comunicato che gli organi collegiali hanno deliberato per il prossimo anno l’attivazione del Liceo linguistico privilegiando le lingue inglese,spagnolo e cinese.

Progetto a-Ndrangheta

IL PIRIA DI ROSARNO INCONTRA  IL COMMISSARIO ANDREA MATRELLLA NELLAMBITO DEL PROGETTO A-NDRANGHETA PROGETTIAMO UNA CITTÀ SENZA CRIMINE”

Si è svolto presso lIstituto dIstruzione Superiore R. Piria di Rosarno, il primo incontro relativo al progetto andrangheta: progettare una città senza criminepromosso dalla Questura di Reggio Calabria, con il tutor assegnato dalla Questura di Reggio Calabria, il commissario Matrella che ha incontrato il dirigente Scolastico Mariarosaria Russo, le professoresse  Corso e Contartese  referenti del progetto e  gli studenti impegnati nellideazione ed elaborazione progettuale Andrea Cannatà, Lorenza Italiano, Angelo Sorrentino e Alfiere Corrao della classe IV D del liceo Scientifico.

Già lo scorso mese di settembre il team del Piria ha preso parte al momento di presentazione ufficiale del progetto nell’Aula Magna “Quistelli” della Facoltà di Giurisprudenza, Università Mediterranea di Reggio Calabria, alla presenza del  Questore  Maurizio Vallone e di autorità e responsabili dellUfficio Scolastico Provinciale. Liniziativa dal carattere  innovativo   ha lobiettivo di diffondere e rafforzare la cultura della legalità tra gli studenti degli Istituti Scolastici di secondo grado della provincia di Reggio Calabria aderenti al progetto in un percorso biennale, rivolto alle quarte classi, per indirizzare i ragazzi verso lideazione di un mondo senza criminalità, soprattutto nella nostra Calabria dove i giovanipotrebbero costruire un futuro più sano e più vero.

Con la presenza di un tutor per ogni Istituto, la Polizia di Stato starà accanto ai giovani con una metodologia innovativa basata anche sulluso corretto dei social ,Facebook e Instagram, mediante i quali i ragazzi potranno esprimersi pubblicando commenti, attività e lavori.

Gli incontri tematici riguarderanno:  bullismo, violenza di genere, criminalità organizzata, droga, alcool, ludopatia, sicurezza stradale e coesione tra diversi.

La Preside ricorda lattività ultradecennale nellambito dei percorsi di legalità realizzati grazie ad una task forcepedagogica costituita da magistrati,operatori di giustizia,professionisti,docenti universitari che in questi anni hanno contribuito a formare cittadini consapevoli allontanandoli dal fascino sinuoso dei facili guadagni senza sudore ed indirizzandoli verso scelte responsabili finalizzate alla costruzione di coscienze e di un futuro allinsegna della giustizia e del libero pensiero.