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KANGOUROU DELLA LINGUA INGLESE AL “PIRIA” DI ROSARNO: VALORIZZAZIONE DELLE ECCELLENZE.

Valorizzare le eccellenze e acquisire competenze nella lingua inglese: questo l’obiettivo che si è proposto l’IIS R. Piria di Rosarno con la partecipazione al gioco-concorso nazionale Kangourou della Lingua Inglese con partner scientifico Cambridge English Language Assessment, Ente certificatore riconosciuto dal MIUR, Associazione Italiana Scuole di Lingue (AISLi), con la collaborazione della Casa Editrice Cambridge University Press e con il patrocinio del Dipartimento di Scienze del Linguaggio e Lingue Straniere Comparate dell’Università degli Studi di Milano e dell’Ambasciata Britannica a Roma.

La dirigente Mariarosaria Russo ha premiato le studentesse e gli studenti del Liceo Scientifico delle classi prime e seconde che hanno preso parte alla gara. Quindici i partecipanti, tre i semifinalisti: Astorino Paola , Mammola Mattia e Palaia Miriam che saranno impegnati nella selezione regionale per la categoria “ GREY”, nel prossimo mese di aprile, a Palmi.

Gli alunni sono stati incoraggiati alla partecipazione dalle docenti Barbieri Filomena, Contartese Eleonora e Violi Saveria impegnate nella valorizzazione della lingua inglese, unitamente al Dipartimento di Lingue dell’Istituto, che hanno considerato il Kangourou, unico progetto accreditato dal Miur nell’Albo delle Eccellenze per le lingue straniere, “un’occasione oltre che un’opportunità imperdibile” anche per potenziare il senso di responsabilità personale, l’autonomia e la socializzazione dei ragazzi e renderli consapevoli dell’importanza di comunicare attraverso l’uso di una lingua diversa dalla propria da utilizzare anche in contesti extrascolastici sia in Italia che all’estero. Le docenti si sono complimentate con tutti i partecipanti, in particolare con i semifinalisti e hanno manifestato grande soddisfazione per le competenze nel listening e nel reading tanto da voler riproporre il progetto l’anno venturo coinvolgendo, oltre al biennio, tutte le altre classi del Liceo e dell’ITE di Laureana di Borrello nelle categorie GREY e RED.

Tutti gli alunni avranno pertanto l’opportunità di testare il livello posseduto in base al Common European Framework of Reference for Languages. La dirigente Mariarosaria Russo ha espresso grande plauso per l’iniziativa considerata come promozione della cultura del merito e della qualità degli apprendimenti.

Vota il progetto per il riutilizzo dei beni confiscati del “Piria” e della cooperativa Nemesis

Nemesis è una cooperativa di giovani professionisti calabresi che fornisce servizi innovativi per la gestione dei beni confiscati in Calabria. I settori in cui opera sono: consulenza, turismo solidale, formazione ed educazione.

Con il progetto “TuttiGiùPerTerra” si propone di sostenere l’Istituto Superiore “R.Piria” di Rosarno, prima Scuola italiana a prendere in gestione dei terreni confiscati. L’obiettivo del progetto è supportare gli studenti e l’Istituto a giungere al pieno riutilizzo dei terreni loro assegnati.

Collegati al seguente link e vota il nostro progetto:

 
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Giornata di “Memorie” e Orientamento per il Liceo “R.Piria”

Le intramontabili melodie novecentesche di musicisti come Ullmann e Klein, canzoni contemporanee, da Kurt Weill a Bixio, alla Piaf, e le testimonianze dei sopravvissuti al lager, da Primo Levi a Isaac B. Singer, nello spettacolo teatrale “Memorie”  messo in scena lunedì 30 gennaio al liceo “R.Piria” di Rosarno, sul palco di un Auditorium gremito di studenti e rappresentanti del mondo associazionistico. Protagonisti della piece, l’attore Enzo De liguoro e il musicista Pierpaolo Levi che hanno riportato tragiche testimonianze dell’Olocausto, accompagnate da musiche che ricreano il contesto storico ed emotivo dell’epoca in cui prese corpo il folle disegno nazista. Storie di vite umiliate e annientate, raccolte in un’emozionante sintesi per ricordare ma soprattutto per costruire un argine contro nuovi e pericolosissimi fenomeni nazionalistici, razzisti e di pulizia etnica non estranei al mondo contemporaneo. “Memorie”, con la forza evocativa delle parole e della musica, pone così l’attenzione sui diritti civili, sui valori assoluti di uguaglianza e libertà, contro ogni discriminazione e contro ogni forma di violenza.

Qui di seguito l’introduzione della Dirigente Mariarosaria Russo

Lo spettacolo si è perfettamente inserito nella programmazione ancora più ampia dell’open day dell’Istituto scolastico che per l’occasione ha provveduto ad allestire nei locali della palestra una mostra di lavori realizzati dagli studenti sul tema della shoah: disegni, ritratti, gigantografie, ricostruzioni di ambienti che rappresentano il viaggio dell’uomo nella sofferenza e nel dolore, un viaggio che purtroppo accomuna gli Ebrei di ieri agli immigrati ed emarginati di oggi. Ecco dunque che accanto alla ricostruzione del tristemente famoso filo spinato appare un gommone simbolo delle fughe odierne.

Circondati proprio da questa scenografia, Enzo de Liguoro e Pierpaolo Levi hanno replicato alcuni momenti significativi della loro rappresentazione, questa volta davanti ad un pubblico di genitori convenuti per la giornata di Orientamento e che si è riconosciuto visibilmente emozionato di fronte alla piece teatrale ma anche per la bravura e la sensibilità con cui gli studenti del liceo hanno raccontato il loro percorso di riflessione e approfondimento sul dramma dell’olocausto che ha prodotto la mostra esposta in palestra. Presenti alla manifestazione anche il sindaco di Rosarno, avv. Giuseppe Idà, e il sindaco di San Ferdinando, Andrea Tripodi, che, dopo aver invitato la platea a riflettere sulla responsabilità della memoria, hanno personalmente consegnato i premi ai vincitori del concorso sul tema della shoah che l’istituto Piria aveva bandito nei giorni scorsi per gli studenti delle scuole medie. Tutti i genitori presenti sono stati poi accompagnati da docenti e alunni nella visita dei laboratori, attrezzature sportive, aule e uffici per una conoscenza concreta ed approfondita della realtà altamente professionale dell’istituto Piria, del suo essere scuola inclusiva, orientata ad una formazione completa e dinamica delle giovani generazioni.

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PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO PER DUE STUDENTI DEL LICEO “PIRIA”, PREMIATI NELLA STUPENDA CORNICE DEL CASTELLO REALE DI MONCALIERI (TO)

Due giovani studenti del quinto anno del Liceo scientifico “Piria”, Alessia Costantino e Santo Celi, hanno ottenuto un significativo riconoscimento in occasione della XXXVII edizione del prestigioso “Premio letterario Città di Moncalieri”, conquistando rispettivamente il secondo posto e il “Premio della Giuria” nella sezione “racconto breve inedito su tema di attualità”.

Il racconto di Alessia Costantino, sul tema dei migranti, è stato premiato con una motivazione che riconosce alle scuola di provenienza il merito di aver sensibilizzato gli studenti su questo spaccato di realtà e nel contempo sottolinea come la narrazione della giovane allieva “si dipana in luce di speranza e positività senza, tuttavia, distogliere lo sguardo da quelle che sono le problematiche di un inserimento umano e lavorativo nella nostra società”.

Santo Celi, invece, ha affrontato il tema del bullismo a scuola, attraverso il “racconto drammatico della misera vita di un’adolescente prigioniera di una realtà, invivibile e crudele, da cui cerca di evadere rifugiandosi nel sogno”.

Nel corso della cerimonia di premiazione, avvenuta nell’elegante location del Castello reale di Moncalieri, i due giovani, accompagnati dalla docente di lettere Maria Rosaria Nasso, hanno dichiarato che la scuola ha insegnato loro “il senso di una drammatica, esplicita e personale responsabilità relativamente ai problemi che la Piana vive, in particolar modo gli emigranti che il meridione accoglie, senza voltare le spalle, ma allargando le braccia della solidarietà. Le stesse braccia protese su argomenti impegnativi, che la preside Mariarosaria Russo, con la vicaria Francesca Corso e i suoi docenti affrontano per educare la sensibilità dei ragazzi”.

Wanda Sorbilli, la presidente del “Circolo Moncalieri” organizzatore del Premio, si è dichiarata “felicemente colpita dal fatto che ben due dei vincitori provengano dalla stessa scuola, già protagonista di notevoli iniziative volte al cambiamento di una parte della “terra di Calabria”, scuola che lavora in modo discreto ma incisivo per la crescita valoriale oltre che culturale dei suoi studenti, impegnandoli nella riflessione, apertura e disponibilità all’accoglienza. E’ sorprendente come questa scuola di Rosarno – ha commentato la presidente, orgogliosa di vantare anch’ella origini calabresi – abbia saputo coltivare talenti letterari e valori umani di tale efficacia”.